Domaine Gauby. Vini senza compromessi

Gérard Gauby: un piccolo produttore che alla metà degli anni Ottanta, dopo una carriera da rugbista, ha deciso di iniziare a produrre vini a pochi chilometri da Perpignan, a Calce, nella zona del Languedoc-Roussillion.

Un territorio, quello del Languedoc-Roussillion, dotato di condizioni climatiche e di terreni perfetti per la viticoltura, fino ad allora caratterizzato da una vastissima estensione di vigneti (con una produzione di ben un terzo di tutti i vini francesi) ma la cui produzione, fino a quel momento, era di modesta qualità ed utilizzata per lo più come prodotto da taglio per correggere alcune caratteristiche di altri vini più commercializzati.

Risale soltanto a pochi anni fa la svolta nella produzione vitivinicola del Languedoc-Roussillion, grazie all’intervento di piccoli produttori ed enologi come Gauby, interessati a valorizzare le potenzialità del territorio utilizzando pratiche diverse e più indirizzate alla qualità che alla quantità.

Per Gauby, nel tempo affiancato da suo figlio, prima una conversione al biologico, quindi il passaggio, nel 2001, alla biodinamica, fino ad arrivare a ridurre sempre più gli interventi sulla produzione dei suoi vini, per i quali non vengono utilizzati lieviti selezionati e le fermentazioni sono spontanee.

Nessuna dolcificazione dei mosti né acidificazioni, chiarifica o filtrazione, per una qualità che ormai è considerata una delle migliori in circolazione, apprezzata da tutti gli intenditori, e che ha fatto del Domain Gauby uno dei più grandi produttori di vini della zona.

Una coltivazione tesa a una qualità unica, sulla cui eccellente produzione influiscono sicuramente anche le scelte di Gérard Gauby, prime fra tutte il rispetto del territorio, la rivalorizzazione delle antiche arti contadine, l’abbandono delle sostanze chimiche e l’utilizzo, invece, di preparati e concimi naturali.

Vini bianchi (Les Calcinaires, il Vieilles Vignes bianco e il Coume Gineste), vini rossi (Les Calcinaires rosso, il Vieilles Vignes rosso e il Muntada) e il Caricia, un “Rivesaltes”, ovvero un vino dolce naturale che fa parte della tradizione del Languedoc-Roussillon.

Vini di alta qualità dal sapore unico e senza compromessi quindi, completamente naturali, preparati quasi esclusivamente con uve tipiche della zona provenienti da viti che arrivano ad avere centoventi anni di età, impiantate su terreni di marne calcaree che permettono loro di radicare profondamente e che beneficiano della vicinanza del Mediterraneo.

Insomma rari capolavori, così come vengono definiti da chi di vino se ne intende.

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