Mortadella. Qualche curiosità che forse non conosci su un salume che sicuramente hai assaggiato

Chi riesce a resistere ad un panino farcito con della mortadella con quel sapore di felicità che irrimediabilmente porta la nostra mente ai momenti spensierati dell’infanzia? La mortadella è un irresistibile salume del passato, che ha una storia nobile e richiama un’eccellenza tutta italiana, ancora oggi amata ed apprezzata da grandi e piccini.

Cos’è la mortadella?

La mortadella è un insaccato prodotto storicamente nella zona di Bologna. La sua invenzione si aggira il torno alla seconda metà del 1500. Da allora ad oggi sicuramente sono cambiate tante cose nella sua preparazione. Quello che rimane sempre uguale è la certezza di un gusto e un profumo che la rendono unica e inconfondibile.

In principio la ricetta originale era un grande segreto, custodito gelosamente dall’Arte dei Salaroli. Per la sua prelibatezza divenne velocemente un piatto di lusso, che aveva sempre un posto di primo piano nelle tavole dei nobili in tutta Europa.

Si hanno notizie della prima regolamentazione nella produzione già intorno al 1650 e già ai tempi si cercava una soluzione per evitare l’annoso problema della contraffazione. Nonostante l’impegnò dei maestri produttori, affinché si utilizzassero solo carni suine e pezzi di pregio, che ne declinavano la qualità, intorno al 1800 questo salume fu declassato a piatto povero, proprio perché prodotto sempre più spesso con carni di scarto e miste. Oggi, grazie anche alla certificazione IGP, che ne controlla la provenienza, è amata ancora da tanti e ha riconquistando il suo valore di cibo prelibato.

Come viene preparata la mortadella?

La produzione della mortadella è sempre stata abbastanza complessa e per questo già in passato veniva affidata a mani esperte e professionisti qualificati che ora fanno della Mortadella Bologna un prodotto di rilievo internazionale. Per la preparazione della mortadella classica si utilizzano solo carni pregiate di suino, ridotte ad una consistenza molto fina, a cui si aggiungono dei cubi di grasso, che provengono dalla parte della gola o delle guance. Acqua, sale, pepe e, in alcune varianti, il pistacchio, sono gli altri ingredienti che vengono utilizzati.

Una volta preparato l’impasto questo viene insaccato e cotto in speciali stufe ad aria secca. Successivamente alla cottura, che può variare da alcune ore sino ad arrivare a 24 per i pezzi più grandi, il salume viene rapidamente raffreddato, portando la temperatura, nel minor tempo possibile, sotto i 10°, per poi essere conservato in celle frigorifere.

La mortadella in vendita da Ercoli a Roma

Un prodotto della tradizione italiana, che, come tutte le tipicità, deve essere tutelato e riguardato per evitare contraffazioni e la messa in commercio di prodotti di scarsa qualità. Ovviamente, nonostante la certificazione che ne attesta l’origine e la provenienza, non tutte le mortadelle sono uguali ed è importante, quando si acquistano questi prodotti, avere un occhio di riguardo a ciò che si compra: molto spesso è il prezzo che fa la differenza nella qualità.

Accanto alle mortadelle classiche vi sono tante gustose varianti, che prendono spunto dalla ricetta tradizionale per creare un prodotto squisito e unico. È l’esempio della mortadella Chiaramontano, che potete trovare da Ercoli, una mortadella prodotta con carni miste di asino e di suino e con l’aggiunta dei Pistacchi di Bronte. Per gli amanti del gusto unico e deciso della classica Mortadella Bologna, da Ercoli potrete trovare l’Alcisa, che utilizza per la sua produzione un’ antica ricetta, prodotta nel rispetto della tradizione e utilizzando solo carni magre di prima qualità per la creazione di un salume dal profumo inconfondibile, arricchito con grani di pepe e pistacchi.

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