Caffè Mogi, una torrefazione italiana

Giovane e quasi tutta al femminile, Caffè Mogi è una torrefazione italiana che guarda all’abitudine dell’espresso con un occhio moderno e cosmopolita, senza però dimenticare la tradizione nostrana della lavorazione dei chicchi del caffè. Una realtà che, in pochissimo tempo, è riuscita a mettere insieme tutte le caratteristiche fondamentali per un successo nel settore: esportazione, eco-sostenibilità, eccellente comunicazione digitale e ottime miscele di caffè.

La storia moderna di Caffè Mogi

Cresciuta in una famiglia proprietaria di una torrefazione bergamasca, Monica Forcella ha da sempre assaporato l’aroma del buon caffè italiano. Dopo la laurea in Agraria decide di aprire un’azienda propria, tutta orientata a una rivisitazione dell’espresso in chiave moderna e alla missione di esportare ottime miscele italiane all’estero. Nasce così Caffè Mogi. Divisa tra Bergamo e Genova, dove ha sede la torrefazione vera e propria, Monica e suo fratello Gianluigi seguono una produzione ecosostenibile, ben attenta alla qualità delle materie prime. Tutte le miscele Caffè Mogi sono infatti preparate con chicchi di caffè provenienti da coltivazioni non estensive, così da poter preservare al meglio aroma e biodiversità del prodotto. Ma il lavoro dei fratelli Forcella va ben oltre la semplice produzione di caffè, andando a toccare interessanti progetti d’arte o allacciando collaborazioni con cooperative impegnate nel reinserimento di minori o adulti dal passato e presente difficile. Un’azienda giovane che conosce perfettamente i suoi obiettivi – come quello di aprire in futuro una caffetteria a Shangai – e che si sta muovendo sul mercato internazionale per raggiungerli al più presto.

Le miscele Mogi

Le miscele prodotte dalla torrefazione Caffè Mogi, ed esportate in tutto il mondo, sono sostanzialmente tre:

  • Quintessenza Mogi, un blend di ben cinque varietà 100% Arabica, provenienti da Brasile, Guatemala, Honduras, Costa Rica e Tanzania. Si tratta di un prodotto lanciato dall’azienda in occasione dell’Expo 2015, che si distingue dagli altri per il particolare procedimento di tostatura. La conservazione in latta permette di preservare l’aroma e il profumo di questa miscela così unica ed irripetibile.
  • Mogi Blu, una miscela di caffè provenienti dal Centro/Sud America, 90% Arabica e 10% Robusta. La tostatura lenta permette di caramellare gli zuccheri, così da ottenere un aroma intenso ed un gusto equilibrato, che rende questo uno tra i prodotti più venduti della giovane torrefazione.
  • Mogi Ethic, una gustosa miscela prodotta con caffè dell’Huehuetenango, frutto di una collaborazione tra Caffè Mogi, la torrefazione L’albero del caffè e le cooperative internazionali di Slow Food. Questo è un caffè dall’aroma antico e tradizionale, che arriva dal produttore al consumatore attraverso una filiera ben controllata, equa e solidale.

Dove gustare un buon caffè Mogi a Roma

A Roma è possibile trovare il caffè Mogi da Ercoli, che ha selezionato il caffè Mogi Quintaessenza macinato 250 gr, confezionato in barattolo di latta con un elegante design che distingue l’azienda anche per l’attenzione e la cura dell’estetica del prodotto, e il Mogi top selection bio coffee 250 gr, fatto di miscele bio realizzate direttamente nei paesi di origine e senza aggiunta di elementi chimici.

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